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Il Designer

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La felicità viene dalla correttezza

Angelo Mangiarotti ha esaltato la purezza del cristallo, creando oggetti essenziali dove luce, forma e materia dialogano armoniosamente.

Un maestro

DEL DESIGN ITALIANO

Angelo Mangiarotti (1921-2012) è stato un architetto e designer italiano di fama internazionale, conosciuto per il suo approccio innovativo e rigoroso alla progettazione.

Nato a Milano, ha studiato al Politecnico della sua città, sviluppando una carriera che ha abbracciato diversi ambiti, tra cui l’architettura, il design industriale e la scultura.

Ritratto del designer Angelo Mangiarotti
Bozzetti del designer Angelo Mangiarotti per lo studio di una serie di brocche

Nel campo del design, è celebre per la sua capacità di unire estetica e funzionalità, creando oggetti che risultano al contempo innovativi e intramontabili. Ha avuto anche un rapporto molto interessante e raffinato con il cristallo e il vetro.
Negli anni, ha collaborato con aziende di alto livello come Vistosi e la prestigiosa vetreria Collevilca, applicando al cristallo lo stesso approccio che caratterizzava tutto il suo lavoro: rispetto per il materiale, esaltazione della sua natura intrinseca e ricerca di forme essenziali ed eleganti.

La pura essenza

DEL CRISTALLO

Un esempio emblematico della sua visione è la serie di oggetti in cristallo realizzata per Collevilca negli anni ’80, dove Mangiarotti esplora il tema della gravità: molte sue forme sembrano plasmate dalla forza di gravità stessa, con curvature morbide, naturali, che rendono il cristallo quasi liquido alla vista.

Psikebana, vaso in cristallo della collezione Sheer Nature di Angelo Mangiarotti
Didascalia immagine Candeliere Ergo 1987
Schizzi e studio dei candelieri in cristalli Ergo di Angelo Mangiarotti
Foto dei due candelieri in cristalli Ergo di Angelo Mangiarotti

Il manico è sintetizzato nella forma del candeliere e risolve il rapporto tra mano e cristallo.

Nei suoi oggetti in cristallo, Mangiarotti univa forma e funzione, privilegiando linee pure e proporzioni precise in vasi, coppe, bicchieri e lampade. La lavorazione artigianale esaltava la qualità del cristallo soffiato o lavorato a mano, valorizzando le imperfezioni come tracce umane. Alcune creazioni modulari permettevano composizioni libere.

Mangiarotti sfruttava la luce e la trasparenza del cristallo per creare oggetti che dialogavano con l’ambiente attraverso rifrazioni e mutamenti luminosi.
In sintesi, nel lavoro di Angelo Mangiarotti con il cristallo ritroviamo la sua poetica essenziale: rispetto assoluto del materiale, ricerca di una bellezza “onesta”, radicata nella logica e nella natura fisica degli oggetti, mai imposta dall’esterno.

Schizzi e studio caraffe in cristalli Ergo di Angelo Mangiarotti
Didascalia immagine schizzi studio caraffe 1986-1990 di Angelo Mangiarotti

Le tappe importanti

DELLA CARRIERA DEL DESIGNER

Angelo Mangiarotti nasce a Milano il 26 febbraio 1921.
Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1948, ha trascorso un periodo negli Stati Uniti (1953-1954) dove ha collaborato con Frank Lloyd Wright.
Nel 1955 apre il suo studio a Milano con Bruno Morassutti, fino al 1960 e nel 1989 dà vita a Mangiarotti & Associates Office con sede a Tokyo.
Dal 1986 al 1992 fu art director di Collevilca. Mangiarotti affianca all’attività professionale un’intensa attività didattica svolta nelle Università italiane ed estere.
Muore a Milano il 30 giugno 2012.

Angelo Mangiarotti